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Gli obiettivi dell'Associazione Porta Aperta sono fissati
dall'articolo
2 dello statuto:
Contribuire a lenire le sofferenze
fisiche, psichiche, spirituali degli ammalati operando
prevalentemente presso
il loro domicilio
gratuitamente.
Permettere loro
di vivere dignitosamente ogni giorni di vita nell'ambiente desiderato
con un'assistenza continuativa, ricca
di umanità e
solidarietà.
Aiutare le famiglie ad accogliere ed assistere i propri cari fino agli
ultimi istanti di vita.
Propagandare
e sviluppare la cultura delle cure palliative con ogni mezzo idoneo.
Attività di
supporto al gruppo di Auto-Mutuo-Aiuto ai familiari in lutto.
Il volontario,
che è il cardine dell'Associazione, riconosce
la centralità della persona malata, le sue
esigenze ed i suoi diritti, in primo luogo il rispetto,
l'accettazione,
l'ascolto e
la comprensione.
L'Associazione è parte integrante dell'équipe dell'Unità di
Cure Palliative e Terapia del Dolore dell'Azienda Ospedaliera "G.
Salvini", nell'Ospedale di Rho. Opera prevalentemente nei comuni
di: Rho, Arese, Cornaredo, Lainate, Pero, Pogliano Milanese, Pregnana
Milanese, Settimo Milanese e Vanzago.
Chiunque può aiutarci
per raggiungere gli obiettivi sopra elencati:
- Diventando
volontario per l'assistenza domiciliare dopo aver frequentato
un'apposito corso di formazione.
- Collaborando allo svolgimento delle iniziative dell'Associazione.
- Diventando socio sostenitore.
- Versando un libero contributo.
Ciascuno con il proprio contributo
diverrà "cardine" dell'Associazione e grazie al suo aiuto "Porta
Aperta" potrà svolgere il proprio sevizio di grande solidarietà offrendo
un'aiuto disinteressato, continuativo e qualificato volto ad evitare
la sofferenza inutile al paziente inguaribile, poichè la qualità
della vita della persona malata va difesa fino agli ultimi giorni. 
CARTA
DEI DIRITTI DEL MORENTE
Chi sta morendo ha diritto:
a essere considerato come persona sino alla morte;
a essere informato sulle sue condizioni, se lo vuole;
a non essere ingannato e a ricevere risposte veritiere;
a partecipare alle decisioni che lo riguardano e al rispetto della sua
volontà;
al sollievo del dolore e della sofferenza;
a cure ed assistenza continue nell'ambito desiderato;
a non subire interventi che prolunghino il morire;
a esprimere le sue emozioni;
all'aiuto psicologico e al conforto spirituale secondo le sue convinzioni
e la sua fede;
alla vicinanza dei suoi cari;
a non morire nell'isolamento e in solitudine;
a morire in pace e con dignità.
FIRMA ANCHE TU PER SOSTENERE LA CARTA DEI DIRITTI DEL MORENTE E CONTRO
LA SOFFERENZA INUTILE DELLA PERSONA INGUARIBILE.
(Carta pubblicata il 15/05/1997 dal Comitato Etico presso la Fondazione
Floriani).
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